Fine.

Ormai è finita. Fa male dirlo, fa male accettarlo( cosa che ancora non riesco a fare).
Non posso più averti, perchè ogni tentativo a te risulta un'esagerazione, qualcosa d'irritante.
Non mi ami più. Me l'hai detto.
Ma io non riesco a crederci. Come può un amore di sette mesi, svanire con la distanza di dieci giorni?
Come puoi dimenticare tutto? Come puoi pensare a ciò che non ti andava bene di noi e non pensare a ciò che di fantastico abbiamo fatto?
Sei diventata un mostro.
Le tue parole, i tuoi silenzi, mi feriscono. Mentre tu disprezzi ogni cosa di me, di noi.. io verso lacrime su quello che è stato di noi. E' impossibile dimenticare tutto.
La cantina, i suoi letti.. mi ricordano noi. Le ricordi le nostre notti passate lì? Quelle notti decorate di baci, carette, sospiri, silenzi, piacere..
Nella mia mente c'è un caos di ricordi che ti appartengono. Tutto mi ricorda te.
Camminare per Lecce mi fa male, perchè quelle strade le ho percorse con te al mio fianco, mano per mano. Ma tu in quel momento non eri felice vero? Pensavi a quelle coppiette etero, così felici. Giusto?
La mia casa è un continuo tormento: vedo me e te in piscina, quest'estate, vedo me e te a tavola, mentre sorridiamo durante la preghiera, vedo me e te nel mio letto mentre ci stringevamo forte, vedo me e te davanti al fornetto, a riscaldare i muffini, vedo te col mio pigiama, vedo te che scrivi sui fogli, vedo noi che prepariamo la cena.. ricordo noi, in ogni istante che tu hai gia dimenticato.
Ogni sciocchezza ti scaraventa nella mia mente. La frutta mi ricorda te.
Mi manchi da morire. Mi mancano le tue labbra, mi manca poterle baciare, mi manca vederti sorridere prima di un bacio, mi manca possederti, sentire il tuo piacere.
E mentre io sto male, mentre piango come una disperata, chiedendomi il perchè di tutto questo, tu vivi la tua vita, beatamente, come se di noi non ci fosse più niente, come se io ormai non contassi più niente.
Non posso fare più niente. Odi ogni mia parola d'amore. Devo vederti andare via.
Mi manchi, mi manchi da morire. Mentre la gente mi chiede "cos'hai" e rispondo "sto bene" sforzarndomi di sorridere, tu riesci a sorriredere senza alcuno sforzo.
E' doloroso sentirsi morire e continuare a vivere.
Se mai un giorno dovessi ricordarti di me e di questo blog che parla solo di te, scommetto che ogni singola parola ti provocherebbe solo sdegno.
E sono così cogliona che continuo ancora ad amarti.
Mi sembra un incubo, ma continuo a ripetermi che come finisce un sogno, può finire anche un incubo, finirà anche questo.
Ed io ti amo ancora.

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