SOLE.

Stavo crescendo i capelli per te, ricordi? Ieri li ho tagliati. Un piccolo e banale gesto che è indice del fatto che io abbia abbandonato le tue volontà, che io, come è giusto che sia, non ti prenda più in considerazione.

Oggi sono andata alla Fiera del Libro, a Campi Salentina. Mentre osservavo i libri disposti in fila tra le librerie, la mia attenzione è stata attratta da una frase che sponsorizzava un libro, diceva " Io e te.. mentre il mondo va al domani, io penso al nostro ieri". Rispecchiandomi in quella frase ho provato un senso di nostalgia. Mi sono avvicinata per leggere la trama del libro, ed un'altra frase mi ha colpito " Mi hai insegnato tante cose belle, e la più bella di tutte queste è l'amore. Mi hai insegnato ad amare e capire, ad amare e soffrire, ad amare e perdonare.. ma non mi hai insegnato ad amare e dimenticare, e così me ne sto da solo ad amare e ricordare". In un primo momento ho pensato di inviartela per sms, però ho pensato che ti avrei solo dato un'altra opportunità per ostentare la tua indifferenza nei miei confronti. Avrei voluto comprare quel libro, ma sinceramente non avrei trovato alcuna consolazione in frasi che mi avrebbero ricordato te, il massimo che mi avrebberò offerto sarebbe stata della banale comprensione.

Oggi ho ascoltato la musica senza pensare a te, sensa ricordare e sensa sentire l'esigenza di piangere.

La mia ispirazione è pronta a cercare un'altra musa. Adesso che hai ottenuto ciò che vuoi, sei felice?

Spalanco le finestre e la luce del sole riempie i miei occhi di gioia.
"Buongiorno felicità".
Il mal tempo si allontana e insieme a lui, vai via anche tu.

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