Due prefetti sconosciuti

Dopo settimane, sabato ti ho rivista.
Prima di girare l'angolo avevo il cuore a mille, ma quando i nostri sguardi si sono incrociati, ha smesso di battere. Sono rimasta in silenzio, a fissarti mentre tu guardavi altrove. Per quei pochi, ma lunghi minuti ho dimenticato l'uso della parola.
Il mio sguardo l'ho poi rivolto per terra e la visione delle mattonelle è stata interrotta dalla tua mano che ha afferrato il bottone del mio montgomery, per leggere la scritta su incisa. In quel momento il mio cuore ha ripreso a palpitare con una furia veemente. Se tu avessi fatto un altro passo mi sarei sentita morire.
Tante sono le domande che giravano nella mia testa, ma nessuna risposta le ha appagate.
La tua indifferenza contro la mia apparente indifferenza.
Mi sono chiesta allora" La mia presenza la sta irritando anche ora? O le sono talmente indifferente che a stenti si ricorda il mio nome?".

Eri così diversa, ho scorto una bellezza che non conoscevo. I tuoi capelli sono cresciuti e insieme ad essi sembravi cresciuta anche tu. Nel tuo gelo ho intravisto la tua solitudine.

Un saluto cordiale, come due perfette sconosciute, un saluto cordiale come chi non si è mai amato.
E' passato un mese da quando non mi appartieni più ed io ti penso ancora con nostalgia. I ricordi non vanno via, restano insieme a me.
Dopo un mese ti devo ancora dimenticare, mentre tu sei riuscita a dimenticare tutto nell'arco di una settimana e questa è la prova di quanto tu sia stata finta, di quanto tu abbia mentito e di quanto tu ti sia presa gioco di me, di me che ti ho dato tutto, di me che ho rischiato tutto per un vano motivo. Ho perso tutto, anche il tempo, per "un amore di plastica".

E se davvero ti sono ormai indifferente, dimmi.. Che fine hanno fatto le tue parole? I sentimenti che dicevi di provare? Oh..Sei stata "una grande attrice e la comparsa l'ho dovuta fare io".

Un amore non si può dissipare con il passare del tempo, un amore svanisce perchè sei costretto ad abituarti alla sua assenza.

1 commento: