Ho deciso di finirla qui con questo blog. E' inutile scriverlo, inutile manifestare il mio dolore, inutile farlo qui.
Comprerò una nuova agendina e tornerò a sfogarmi tra quelle pagine, visto che quella che avevo, ora è nascosta in chissà quale tuo cassetto.
Mi eviti per le mie parole, mi odi per il mio amore ostinato, mi fai morire e non te ne fotte un cazzo.
Io non ce la faccio più a sputare il veleno che mi hai lasciato dentro, anche se in qualche modo devo far evaporare l'amore che ancora ho per te.
Dico addio a questo blog che è iniziato con l'intento di parlare di quanto il tuo amore mi renda felice e si sta concludendo con parole che illustrano la sofferenza che mi hai lasciato.
"Chiedo scusa per i baci che ti ho dato, scusa per le mille volte che ti ho toccato, scusa per averti conosciuta e averti accompagnata. Mi scuso per averti detto -Un giorno mi mancherai tantissimo-, scusami se ho insistito e non mi sono trattenuta, scusami. Scusami per quello che ti ho dato, se ti ho desiderata, e scusami se non ti ho baciato qualche volta, scusami. Scusami se non ti ho conosciuta, scusami se mi sono trattenuta. Scusami per ciò che non ti ho dato, se mi hai desiderato, in qualche modo scusami."
"Grazie per il tempo pieno, grazie per la te più vera, grazie per i denti stretti, i difetti, per le botte d'allegria, per la nostra fantasia". Grazie per ogni notte in cui mi hai permesso di stringerti a me, grazie per avermi lasciato addosso il tuo profumo, grazie per avermi reso felice in passato, grazie per avermi dato la possibilità di renderti felice, grazie per le volte che mi hai fatto sentire amata, grazie per tutte le volte che mi hai permesso di essere io il tuo amore e tu il mio, grazie per i tui baci, le tue carezze, grazie per il tuo sorriso, grazie.
Adesso non sarà più questo blog a parlare di me. Un giorno quando, per assurdo, vorrai sapere qualcosa di me, spero tu ti faccia sentire. Aspetterò quel giorno per sentirti, perchè prima di allora io non ti scriverò per paura di infastidirti.
Mi ritrovo qui ad elemosinare la tua amicizia che non riesci a darmi e la tua pietà che non sai provare.
Sono patetica.
Mi ricorderò di noi, mentre gli anni passeranno, anche se sembra impossibile che tu vada via.
Ci ricorderò così, come in quella notte di San Lorenzo in cui le stelle più belle erano chiuse in una tenda.
(L'ho trovata oggi tra le vecchie foto)
Saluto questo blog con la canzone che mi ha ispirata per il suo nome. Questa canzone che non riesco mai ad ascoltare in quanto ogni sua singola parola mi parla di te. Oggi però l'ho fatto: l'ho ascoltata fino alla fine, ed ho pianto.
So jealous- Tegan and Sara
Il più grande spettacolo dopo il big bang- Jovanotti
Musa- Marlene Kuntz
Cuccioli- Marco Masini
Le piccole cose- La Fame Di CamillaL'esigenza- Radiodervish
Dopo che- Massimo Volume
Quello che adesso non so- Marco Masini
Sono le canzoni che hanno accompagnato alcune delle nostre notti, che sono state la colonnasonora del nostro amore e che ora mi parlando di te.
Ti saluto. Addio mia Musa.
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