Chiuse in un bagno.
Il silenzio era spezzato dai nostri baci.
Poi una pausa interrotta da un lungo abbraccio. Il silenzio più assoluto è poi stato sospeso nuovamente, ma, questa volta, dalla tua voce che pronunciava il mio nome ed hai aggiunto:"Non voglio perderti".
Per istinto, in un primo momento, ho creduto alle tue parole, ma dopo una serie di flash back hanno pervaso la mia mente.
Non sei la prima a dirmelo, mi è stato detto anche in lacrime da persone che mi hanno spezzato il cuore.
E così l'istante dopo ho diffidato. Si, ho diffidato, ma come ho potuto?
Tu sei vera e sei diversa dal mio passato.
"Non voglio perderti nemmeno io" ti ho risposto.
Hai pronunciato nuovamente il mio nome e poi un lungo attimo di silenzio.
Avevo capito tutto, avevo capito cosa volevi dirmi.
Nella mia mente sono sorte un sacco di domande, una dopo l'altra, interrotte, poi, dalle tue parole: "..ti amo".
"Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando
è troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
sono al buio e penso a te
chiudo gli occhi e penso a te
io non dormo e penso a te"
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