ULTIMO GIORNO DI SCUOLA

A volte si desiderano le cose solo per il gusto di ottenerle, ma una volta ottenute non  trasmettono l'emozione immaginata. 
Forse perchè a furia di immaginare quell'emozione si va incontro alla sua assuefazione?
E' così anche per me? Non lo so, lo capirò col tempo.
So solo che ho sempre bramato la fine del quinto anno, so che avevo più voglia di vivere le mie ambizioni, piuttosto che affrontare la routine scolastica, ma ora, a un passo dalla fine, inizio a rallentare la mia corsa ad ostacoli quando in realtà dovrei fare lo sprint finale.
Sono affaticata? No, sono solo terrorizzata dagli ostacoli che ho ancora da superare prima di oltrepassare il traguardo, sono solo terrorizzata dalle conseguenze a cui andrò incontro una volta varcato quel traguardo.

Se ripenso al mio primo giorno di scuola, mi ricordo così piccina, così cruda e ingenua. Sembra che siano passati chissà quanti anni, quando in realtà sono solo passati cinque anni.
Sono cambiata, sono cambiata tantissimo e in quella scuola c'è ogni veste che ho indossato, in quelle mura sono intrappolati ricordi che parlano di me.
Lascerò molto in quella scuola. Un banco, una scritta sul muro, i ritardi e le assenze, i compiti e le interrogazioni, i compagni e i professori, ma soprattutto lascerò una parte di me che non potrò mai rivivere.

Ricordo tutto, momenti belli e .. momenti brutti, li ricordo tutti con tanta nostalgia.
Addio assemblee d'istituto, addio ricreazione, addio pizze e panini, addio teste di cazzo e addio cari compagni, addio professori, addio.
Mancano solo pochi ostacoli perchè quel traguardo sia varcato.
Inizio ad allenarmi.
Buona fortuna a me e a tutti voi.


Nessun commento:

Posta un commento