Un libro che può cambiare la vita: The Secret.
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Ci
sono segreti nascosti nella storia, di appannaggio soltanto delle
personalità più particolari, delle persone di successo o di coloro che
in qualche modo si sono distinti dalla massa. Studiando le modalità di
approccio alla vita di queste persone è possibile attirare fama,
successo, felicità. Questa è la premessa di Rhonda Byrne, autrice del best-seller The Secret, in italiano Il Segreto, un libro che assieme all’omonimo film ha rivisto in modo un po’ New-Age l’approccio dell’uomo alla ricerca della felicità.
Le personalità che hanno concorso alla stesura della sceneggiatura
del film e che hanno partecipato con numerosi interventi nel libro ci
descrivono il modo più facile per arrivare a ciò che vogliamo: desiderarlo.
La Legge d’Attrazione, infatti, premia chi desidera con tutte le sue
forze qualcosa. E’ovvio che volere non significa semplicemente
interessarsi a qualcosa, ma desiderarlo davvero. Per farlo dobbiamo
dedicare tutta la nostra vita all’obiettivo, visualizzando,
immaginandolo e vivendo i nostri giorni come se avessimo già tra le mani
l’oggetto del nostro desiderio. Vogliamo una casa? Riempiamoci la
scrivania di fotografie della villa dei nostri desideri; desideriamo una
macchina? ricerchiamo su internet informazioni, immaginiamo di
guidarla, dedichiamo ogni nostra azione al raggiungimento del nostro
desiderio, e pensiamo come se già la possedessimo!
Qual è la base di questo modo di pensare? Un modo effettivamente
privo di scientificità, ma comunque a mio avviso pieno di interessanti
prospettive. L’Universo realizza, come il famoso Genio della Lampada di
Aladino, ogni desiderio, che esso sia positivo o negativo. La Legge di
Attrazione semplicemente afferma che noi attraiamo ciò che vogliamo.
Pensiamo in continuazione al male, alla sfortuna? saremo sfortunati.
Siamo invece positivi e pieni di vita? L’universo ci restituirà ciò che
noi gli diamo, ovvero positività e amore verso noi stessi.
Soprattutto, cominciamo a ragionare in positivo, questo è il
suggerimento dell’autrice: usare le proprie forze per dire “non voglio
malattie” materializzerà proprio le patologie a cui pensiamo, poiché la
mente non conosce negativi. Invece concentrandoci sulla salute e
abbondanza attireremo proprio queste. Bisogna avere assolutamente tanta
pazienza, perché l’Universo non è affatto veloce a rispondere! E,
soprattutto, bisogna agire, non aspettare, perché il risultato è la
conseguenza delle nostre azioni, non un regalo! Ce lo spiega questo bel video.
Ora , non voglio affermare che credo ciecamente in un concetto che
soprattutto ho semplificato all’estremo. Non c’è nulla di scientifico e
dimostrabile in un percorso del genere che comprende numerosi ostacoli
come poca motivazione e convinzione, pigrizia e così via. Non deve
essere un altro motivo di aspettare, anzi deve diventare una spinta per
uscire dal nostro immobilismo.
Quindi cerchiamo di essere ricettivi nei confronti dell’esterno, non
chiudiamoci in noi stessi e soprattutto proviamo ad agire, aiutando gli
altri ma per primi noi stessi!"
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