La cosa che mi lascia perplessa è l'indifferenza con cui l'hai ammesso.
Un sentimento così grande l'hai reso banale e scontato.
Sminuendo lui, hai sminuito anche me.
Ma forse è solo questa l'importanza che gli dai.


Questa giornata è fatta da ore che sembrano scandirsi con una lentezza inaudita.
Sono a lavoro. Mi accorgo di aver fissato lo schermo del pc per una manciata di minuti.
Mi ero persa nei miei pensieri. Erano talmente intensi e vividi da sembrare dei sogni e non delle immaginazioni.
Sono stata percorsa da brividi intensissimi. Ho consumato le labbra a furia di morderle.
Ero immersa in quei pensieri. Li stavo vivendo, passo per passo. Ed era stupendo.
Sento sbattere la porta e improvvisamente torno nella realtà.

La ragioniera mi stava fissando. Ho cercato di fingere e di ricompormi, ma credo sia stata solo fatica inutile:
quando ho le farfalle nello stomaco sono chiaramente distinguibile dalle altre persone per il mio sorriso ebete e i miei occhi sognanti..



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