MAMMA.

L'ultima volta che sono stata in quel negozio ero con te. Comprai quel maglioncino dal reparto maschile, ricordi? Che malinconia.

In casa c'è un'aria di tristezza: è colpa mia. Mia mamma è preoccupata, mia sorella grande pure, mio padre fa il forte ma cede anche lui, mia sorella gemella soffre insieme a me, ma è l'unica che sta adottando un atteggiamento duro.
Oggi ho pianto davanti a mia madre. Si è precipitata su di me, mi ha stretto forte e mi ha chiesto cosa avessi. Non ho risposto.
"Mi hanno detto che hai visto un bel cappottino, lo vuoi?" "No mamma, io voglio stare bene, non voglio il cappottino". Si, non fai altro che propormi tante cose, e sottolineo cose, sperando che mi possano rendere felice, apprezzo il tuo sforzo, ma non mi ridaranno la mia felicità.
Ad un certo punto mi hai chiesto di lei, mi hai detto "vuoi che venga? Se viene stai meglio?""Non può mamma, non viene" "Se è per i soldi glielo pago io il biglietto" "no, non vuole venire...non può"  io non sapevo che dire, sono rimasta senza parole.. hai capito tutto o è solo una coincidenza?
Mamma chiedo perdono, non meriti quest'angoscia, sei già fragile, proprio come me, ed io non ti sono d'aiuto.
Vuoi mandarmi dallo psicologo, ma io ho paura.
Ho bisogno di stare bene.

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