Oggi è il 20.11.2011, avremmo dovuto fare otto mesi, otto bellissimi mesi, e invece mi ritrovo qui, a passare questa domenica tra le angosce che mi perseguitano da quel maledetto venerdi 4 novembre.
Giorno per giorno ho la conferma che tu non tornerai mai più, ho la conferma di quanto tu stia bene e di quanto tu possa odiare la mia presenza. Ed è forse proprio per questo che ogni giorno che passa, al posto di stare meglio, io sto sempre peggio.
Ormai ti faccio schifo, mi disprezzi, non conto assolutamente nulla per te. E prendere consapevolezza di questo, fa male, da morire.
Sta notte ti ho sognata, in tutta la tua bellezza, ed anche lì, nei miei sogni, sei ormai irraggiungibile.
Sto male e niente può farmi star meglio, niente se non tu.
Ho bisogno di te, ho maledettamente bisogno di te.
Come può essere? Come può essere che da tutto io sia diventata niente? Ho paura a dirlo, ma temo che tu non mi abbia mai amata. E se così fosse, non voglio saperlo, preferisco illudermi che non sia così.
Se mai dovessi dirti queste cose, tu mi odieresti ancora di più. Sono con le mani legate, o forse il dolore mi impedisce di vedere la soluzione.
Mi manchi, dannatamente, mi manchi.
Ho tanta voglia di piangere.
Mi sento distrutta. Aiutami.
Ho proibito a tutti di parlarmi di te: ho paura di quello che possano dirmi.
Nessun commento:
Posta un commento