FALLIMENTI.

                                        
Tutto va male, tutto va male da quando sei uscita dalla mia vita, riempiendo le valige di ricordi e sentimenti che hai dimenticato all'ultima fermata che ci ha visto insieme.
Continuo a piangere e i miei iniziano a preoccuparsi. Mi chiedono cos'è che mi manca, ma io non posso rispondergli con il tuo nome.
Ho cercato di non scriverti, nella speranza che lo facessi tu. Ho resistito solo due giorni.

Ieri ho avuto gli esami di guida. Mi ero promessa che non appena li avrei superati, ti avrei chiamata, illudendomi che potessi essere fiera di me, in qualche modo, ma solo la mia musa di due settimane e due giorni fa, lo sarebbe stata. In ogni caso non ho potuto chiamarti con questa scusa: mi hanno rimandata.
Ed ecco l'ennesima delusione,l'ennesimo fallimento di questo periodo. Sono crollata.

Ti ho chiamata lo stesso, fremevo dalla voglia di sentirti, avevo bisogno della mia dose.
Con finta spensieratezza e tranquillità ti ho parlato, dicendoti che tutto va bene, quando poi tu lo sai meglio di me che sto male.
Oggi mi hai scritto il buongiorno, l'avrai fatto perchè ti faccio pena, credo.

Mia sorella è triste e piange insieme a me.

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