Abbasso il sipario di questa giornata dopo aver assistito ad un patetico e rivoltante spettacolo: il mio.
La mia ragazza che lascia fuggire via una delle poche opportunità che abbiamo di vederci.
E lei che è costretta a respirare un'aria pesante creatasi per colpa mia.
Sento una fitta al cuore, un nodo in gola, ma sto bene.
Non ho voglia di dare peso a queste situazioni, perchè inizierei a rimuginarci sopra e tutto sarebbe più doloroso.
Mi faccio proteggere da quest'apatia precaria che si è impossessata di me.
Ora non so davvero a cosa pensare prima di andare a dormire.
Ho un amore fragile e un sogno che si è rilevato un incubo.

E' tutta colpa mia. 
"E' colpa mia, mi crolla il mondo addosso e se ci penso....NON ME NE FREGA UN CAZZO".

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