Li ho visti i tuoi occhi, li ho visti mentre non guardavano me. Due profondi pozzi scuri pieni di lacrime.
Ho visto i tuoi occhi malinconici, mentre le tue labbra rosse sorridevano per convenzione.
Quel sorriso falso che cerca di ingannare e  vuole illudere la gente che tutto vada bene.
Puoi irretire tutti, ma non me. Il tuo sguardo mi permette di vedere coi tuoi occhi. Cosa vedo? La tua voglia di fuggire da questa realtà che ti fa male.
Ma è inutile fuggire dal mondo, perchè ciò che ti impedisce di vivere è dentro di te.
Le tue paure, i tuoi dolori, li porti con te ovunque vai.
Ho sprecato parole cercando di spronarti e di indurti a reagire. Parole buttate al vento: sono state solo questo.
Vorrei darti i miei occhi affinchè tu vedessi le cose in maniera diversa,vorrei poterti abbracciare e imbevermi dei tuoi dolori, intrappolandoli tra le mie braccia, ma ora dici di voler andare via da me.
Non ci credo.
Hai bisogno di me, come io ne ho di te.
La mia porta è sempre aperta e se un giorno dovesse essere chiusa, tu hai le chiavi per poterla aprire.

"tu aspettami lì
come aspetto io
perché la tristezza è un buon vino

che poi
col tempo amerai
ed imparerai
che amore è coraggio e pazienza
fiducia e imprudenza

e c’è una storia che ti voglio raccontare
parla di occhi dentro agli occhi e di paura
e di pudore di chiamarlo amore come se
fosse sbagliato
le ho parlato dei tuoi giochi e di quanto mi manchi
e abbiamo pianto insieme come adesso che
ancora piango e rido e sto pensando a te

Guarda oltre l’orizzonte un po’ più in là
lì dopo l’orizzonte un po’ più in là
qui sotto un altro cielo ci sono io
tu aspettami che arrivo.."
M.Masini





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