Ti guardo e non puoi tentarmi
dipinta di un'immagine che non apprezzerò
se parli non puoi ascoltarmi
la magra educazione che diffondi fuggirò
le mani non puoi scottarti
la fiamma si fa labile nell'insensibile
mi guardi e non vuoi pensarci
ma sei solo un disegno se non puoi
decidere
vorrai…
E vorrai ridere chiedendo delucidazioni
ma fuori , a piede libero, ne abbiamo
milioni
Ricordati le favole che hai già vissuto
la pace vulnerabile di ogni minuto
che vivere e ridere, non è abbastanza.
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