Ma in un angolo del cuore 
Ho scoperto i miei mille difetti 
Quante promesse ho tradito con te... 
Io con te... piccola vita che sai 
Le risposte ai perchè di una storia tutta mia 
Ma continui a girare il tuo film 
Dammi un attimo in più tutto quello che puoi 
La dolcezza di avere vent'anni 

Perché in fondo sei tu che mi coccoli e 
poi 

Ti diverti a cambiare programmi 

Perché in fondo sei tu a dipingermi e poi 
Ti diverti a sbiadire i contorni 

Una marionetta, ecco cosa sono. 
Ma adesso basta. 
Strappo questi fili che mi collegano a te.
Sono stanca, davvero tanto.

Hai fatto un errore di valutazione, solo questo.
"Oggi è un altro giorno e sono stanco di aspettare le tue volontà"



SE PARLI NON PUOI ASCOLTARMI.

La cosa che mi lascia perplessa è l'indifferenza con cui l'hai ammesso.
Un sentimento così grande l'hai reso banale e scontato.
Sminuendo lui, hai sminuito anche me.
Ma forse è solo questa l'importanza che gli dai.


Questa giornata è fatta da ore che sembrano scandirsi con una lentezza inaudita.
Sono a lavoro. Mi accorgo di aver fissato lo schermo del pc per una manciata di minuti.
Mi ero persa nei miei pensieri. Erano talmente intensi e vividi da sembrare dei sogni e non delle immaginazioni.
Sono stata percorsa da brividi intensissimi. Ho consumato le labbra a furia di morderle.
Ero immersa in quei pensieri. Li stavo vivendo, passo per passo. Ed era stupendo.
Sento sbattere la porta e improvvisamente torno nella realtà.

La ragioniera mi stava fissando. Ho cercato di fingere e di ricompormi, ma credo sia stata solo fatica inutile:
quando ho le farfalle nello stomaco sono chiaramente distinguibile dalle altre persone per il mio sorriso ebete e i miei occhi sognanti..



Ho rischiato molte volte di inciampare e oltrepassare quel limite.
Ho resistito per non cadere addosso a te.
Ora che ho imparato a controllare la mia stabilità e a non rischiare di valicare quel limite, tu l'hai oltrepassato. Quante volte avrei voluto cadere, quante volte ho temuto seriamente di farlo, ma non l'ho fatto.

Non voglio che tu risalga. 
Aspettami, prendo la rincorsa .
Sempre più debole mi aggrappo ad ogni possibile sostegno.
Ora il muro sembra liscio, troppo ed io non so dove reggermi.
Tremo e sento lo stomaco contorcersi. Ho la nausea  e no, non sono incinta!

Cosa mi resta di quello che avevo? Ricordi e fragili realtà.
Continuo ad andare avanti per inerzia.
Ho delle brutte sensazioni.
Tutto attorno a me si sta sgretolando.

Ma non sono sola, ho ancora lei: il mio diario segreto.
Com'è difficile
è come guardare in faccia il sole
...
si volta pagina
e la tua vita non ha più
la scritta "Fragile"
quel nido che dava protezione
...
ma non è giusto così
dai bisogna vivere...
sei
tutto quello che hai
una rondine che volerà
verso un cielo nuovo
sei
la ferità che parla con te
ma non vuole piangere.

...

sei
tutto quello che hai
una nuvola che pioverà
sopra un mondo arido
sei
quella sfida più grande di te
che ormai non puoi respingere
sei
un oceano di libertà
in questo immenso vuoto
e se ti accusano
anche d'ingratitudine
non prenderti le colpe che non hai
non prenderti le colpe che non hai!



...

sempre lì se ti serve un consiglio
e non so darne a me... mai!
come un pupazzo dentro un gioco a premi

...
studio bene le mie carte
punto sempre tutto e non vinco mai...

Ma non è niente d'importante
solo che non ho il coraggio di dirti addio
...
Sei sempre in guerra col dio dell'amore
non ti arrenderai
perché amare è un dolore dolcissimo che tu non proverai
e vorrei tanto lasciarti e salvarmi la vita
ma come faccio a lasciarti se io non ti ho avuta mai!
mai...



...
Forse è solo il bisogno di vivere
ecco perchè in questo addio
mi cadi fra le braccia
e sembra solo un gioco
della fantasia
un'altra scusa
per accorgersi di noi
Restano le briciole però
si continua a fingere lo sai lo so



ORA BASTA, IO STO MALE, NON è GIUSTO: VAFFANCULO

Masini, Masini, Masini, Masini, Masini, Magwuhaodlgkvnwrsudogljhvknwrosdialkurjd3qilrkjdeasfcea



Abbasso il sipario di questa giornata dopo aver assistito ad un patetico e rivoltante spettacolo: il mio.
La mia ragazza che lascia fuggire via una delle poche opportunità che abbiamo di vederci.
E lei che è costretta a respirare un'aria pesante creatasi per colpa mia.
Sento una fitta al cuore, un nodo in gola, ma sto bene.
Non ho voglia di dare peso a queste situazioni, perchè inizierei a rimuginarci sopra e tutto sarebbe più doloroso.
Mi faccio proteggere da quest'apatia precaria che si è impossessata di me.
Ora non so davvero a cosa pensare prima di andare a dormire.
Ho un amore fragile e un sogno che si è rilevato un incubo.

E' tutta colpa mia. 
"E' colpa mia, mi crolla il mondo addosso e se ci penso....NON ME NE FREGA UN CAZZO".